venerdì 3 febbraio 2012

Nella moltitudine

La notizia della sua scomparsa mi ha incuriosito a leggere alcune poesie di questa poetessa polacca: Wislawa Symborska 
Tra quelle che ho letto condivido questa 
...mi è piaciuta molto!


Sono quella che sono.
Un caso inconcepibile
come ogni caso.
In fondo avrei potuto avere
altri antenati,
e così avrei preso il volo
da un altro nido,
così da sotto un altro tronco
sarei strisciata fuori in squame.
Nel guardaroba della natura
c'è un mucchio di costumi:
ragno, gabbiano, topo di campagna.
Ognuno va subito a pennello
ed è portato docilmente
finché si consuma.
Anch'io non ho scelto,
ma non mi lamento.
Potevo essere qualcuno
molto meno a parte.
Qualcuno d'un formicaio, banco, sciame ronzante,
una scheggia di paesaggio sbattuta dal vento.
Qualcuno molto meno fortunato,
allevato per farne una pelliccia,
per il pranzo della festa,
qualcosa che nuota sotto un vetrino.
Un albero conficcato nella terra,
a cui si avvicina un incendio.
Un filo d'erba calpestato
dal corso di incomprensibili eventi.
Uno nato sotto una cattiva stella,
buona per altri.
E se nella gente destassi spavento
o solo avversione, o solo pietà?
Se al mondo fossi venuta nella tribù sbagliata
e avessi tutte le strade precluse?
 La sorte, finora,
 mi è stata benigna.
Poteva non essermi dato
il ricordo dei momenti lieti.
Poteva essermi tolta
 l'inclinazione a confrontare.
Potevo essere me stessa - ma senza stupore
e ciò vorrebbe dire
qualcuno di totalmente diverso.
                                                               Wislawa Szymborska


5 commenti:

milly di lorenzo ha detto...

Carmela, mi piace molto questo tuo dono. Mi ritrovo nelle parole che con tanta maestria ha saputo esprimere questa poetessa. L'ultima parte della poesia è la mia preferita :
Poteva non essermi dato
il ricordo dei momenti lieti.
Poteva essermi tolta
l'inclinazione a confrontare.
Potevo essere me stessa - ma senza stupore
e ciò vorrebbe dire
qualcuno di totalmente diverso.

Danila ha detto...

....E' già scritto tutto di noi nel cielo.......e allora lasciamo che il vento ci sollevi, ci porti alla prossima meta, alla prossima tappa, alla ricera della felicità, dell'amore

Monica..amiche di ago ha detto...

L'HO LETTA 2 VOLTE.....DIRE BELLA è POCO......SE PERMETTI LA COPIO E INCOLLO.....HO BISOGNO DI RILEGGERLA OGNI TANTO.....UN BACIO MONICA

Angela ha detto...

Ciao Carmen....hai fatto benea curiosare per saperne di più! La poesia è davvero bella e...mi ha colpito molto quando lei dice: "anch'io non ho scelto, ma non mi lamento" ...è così! Siam quel che siamo ! Buon fine settimana (anche se con il freddo...qui oggi c'erano -3° di nuovo!) brrrrr

L' officina di un sogno ha detto...

Ma che meraviglia di poesia!!!! Eli.