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martedì 22 gennaio 2013

La felicità in un fiore

 Non so se ve l'ho già raccontata questa storia...
Questa pianta grassa ha per me un significato soprattutto affettivo
 apparteneva a mia zia, e tutti i fiori che mi regala
li paragono ai sorrisi che mi invia da lassù.

 Non me ne intendo tempi  e modi di fioriture
ma so che queste piante amano luce e calore
e si sentono a loro agio
 quando sono baciate dal sole dell'estate
senza risentirne troppo
 se qualche giorno ci dimentichiamo di annaffiare
 Sono piante pazienti insomma!
Certo non avrei mai immaginato o sperato
in una fioritura così generosa fuori stagione.
Appena mi sono accorta dei piccoli puntini
 che spuntavano timidamente un po' di tempo fa
l'ho sistemata in un posto molto luminoso e più caldo

  lei mi ha ringraziato
regalandomi ciò che di piu bello può donare
i suoi bellissimi fiori!

Felicità è anche questo
sentirsi in piena sintonia con un fiore :) 

Con questo post partecipo 
al Linky party di Silvia
 

domenica 4 novembre 2012

A mio padre


Il sorriso viene dal cuore, e lo dedico spontaneamente alle persone a cui voglio bene, a prescindere da come mi  sento! Il sorriso è comunque uno stato che mi appartiene, quel sorriso dolce, a volte appena accennato, che è capace di esprimere assieme agli occhi moltissime  emozioni.  Questa sera, una mia cara amica mi ha detto: "Stamattina è stato bello vederti sorridere"...Lei sa, che il mio papà se n'è appena andato...e forse un sorriso non se l'aspettava, ma oltre le lacrime,mi accompagna il ricordo dell'amore donato e ricevuto, e questo non potrà mai spegnere il mio sorriso, anche se carico di malinconia.





martedì 16 ottobre 2012

Premio e Linky

Questo premio non l'avevo mai visto!
Che significato avrà?
Chissà quali meriti bisogna possedere per riceverlo?
Senza falsa modestia credo proprio di non saperlo
 ma dato che la gentilissima Maria Antonietta 
me l'ha gentilmente donato, e come ho spiegato anche a lei e ad altri, non è bello, nè è educato, rifiutarlo, vorrei dire la mia in proposito  e confrontarmi con voi su questo argomento.
Fa piacere? si fa piacere ricevere un premio!
E dopo un primo momento di stupore 
(cos'avrà trovato di bello nel mio blog?) 
...eccole là le fatidiche regolette per appropriarsi del premio!
Che faccio allora?..lo lascio?
Se non so stare alle "regole" lo mollo?..Ma se è mio?
Se c'è una cosa che mi sta un po' strettina sono le regole imposte.
La nostra vita è già colma di regole da rispettare, rispettate, da trasgredire,trasgredite...regole, obblighi, doveri!
Ecco che  il mio lato di "ragazza" ribelle affiora prepotentemente.
Senza chiamare in causa argomenti davvero importanti per cui è giusto sotto-stare alle regole
 per non venire meno a valori importanti
qui, nel mio piccolo spazio virtuale, che considero un po' come casa mia, (forse) è l'unico posto in cui mi permetto di fare un po' come mi pare.
Questa specie di catena che si crea con i premi per diffonderli 
la sento come una forzatura... 
non saprei  a chi darlo, senza fare un torto  a qualcuno, 
e spero che nessuno la prenda come una polemica...  
Ringrazio ancora davvero di cuore Maria Antonietta 
 dedico questo premio a tutte/i le persone che mi seguono 
 e che, con i loro commenti, mi rendono felice, soprattutto quando mi accorgo che riescono  a cogliere dietro le  righe
 con quel po'  che concedo di me stessa,
 anche la più piccola sfumatura del mio sentire. 
Il premio è di tutte le persone che vorranno portarselo  a casa
 e dedicarlo a qualcun  altro.
 
Con questo post vorrei prendere due piccioni con una fava 
e partecipare attivamente alla nuova provocazione della simpatica  Alex con i suoi Linky Party 
Non c'è regola ha detto Alex...si può linkare qualsiasi cosa
ed io l'ho presa in parola! 
   Scommetto che nessuno ha mai partecipato ai tuoi linky
sbroccando per un premio ricevuto! 
Grazie 
 

sabato 13 ottobre 2012

Voglia di cambiare


 Dopo circa tre anni
 ho cambiato la  suoneria  del  cellulare
 era la mitica:
 "Un senso" di Vasco Rossi

Gran bel testo, intenso, ma  ogni volta che l'ascolto mi fa sempre lo stesso effetto:"voglio trovare un senso a questa cosa,storia, situazione, noia, anche se un senso non ce l'ha!
E' davvero difficile cercarlo sempre questo senso,e capirlo soprattutto, così vorrei provare a vivere la mia vita con più leggerezza...che non è sinonimo di superficialità
ma è un tentativo di smussare certi spigoli per  rendere il cammino meno faticoso.
L'ho sostituita con  
 con "just a dream" 
Solo un sogno...

Stamattina squilla il cellulare di Alessandra,le prime note di Just a dream mi conquistano... 
...che bella!
Avvicino il mio cellulare al suo
  e come per magia..."il sogno" passa da lei a  me 
...Affascinante il bluetooth!...
Mi fa pensare al cuore 
 lui è il nostro bluetooth non vi pare?

Buon week end a tutti






mercoledì 22 agosto 2012

A mia figlia


Una figlia è una nuvola di profumo, uno scarico sempre pieno di capelli, una montagna di asciugamani fradici.
Una figlia è una pila di vestiti, un po' sporchi e un po' puliti, una pila di libri sparsi sulla scrivania.
 Un groviglio di collant, un cumulo di scarpe spaiate.
Una figlia è uno sbattere di porte.
 Un urlare continuamente dal bagno.
 Un assortimento di scontrosità
Una figlia è una seminatrice di tazze, piatti, bicchieri. 
Uno svolazzare di involucri di cioccolatini. 
Un culto delle diete.
Una figlia è la portiera della macchina che sbatte all'alba. 
Una figlia è quel corpicino che hai portato a casa, tanto tempo fa...
....Incredibilmente, ma dentro di te sempre la stessa...

Praticamente due lunghi mesi senza di lei 
la sua stanza vuota e quel silenzio irreale
tanto desiderato quanto odiato!
...venerdì è ormai alle porte
ti aspetto.

mercoledì 8 agosto 2012

Bella davvero!...

Testo condiviso da una pagina fb

Oggi ho imparato che bisogna lasciare che la vita ci spettini, perciò ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità.
Il mondo è pazzo. Decisamente pazzo…
Le cose buone, ingrassano. Le cose belle, costano. Il sole che ti illumina il viso, fa venire le rughe. E tutte le cose veramente belle di questa vita,
spettinano…
- Ridere a crepapelle, spettina.

- Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
- Toglierti i vestiti, spettina.
- Abbracciarsi per amore, spettina.
- Baciare la persona che ami, spettina.
- Giocare, spettina.
- Cantare fino a restare senza fiato, spettina.
- Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili …

Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli spettinati…
Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento più felice della mia vita. E’ la legge della vita: sarà sempre più spettinata la donna che scelga il primo vagoncino sulle montagne russe di quella che scelga di non salire…
Può essere che mi senta tentata di essere una donna impeccabile, pettinata ed elegante dentro e fuori.
Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti, compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii seria…
Forse dovrei seguire le istruzioni però… quando mi ordineranno di essere felice?

Forse non si rendono conto che per risplendere di bellezza, mi devo sentire bella… La persona più bella che possa essere!
L’unica cosa che veramente importa è che quando mi guardi allo specchio, veda la donna che devo essere. Perciò, ecco la mia raccomandazione a tutte le donne:
Abbandonati, Mangia le cose più buone, Bacia, Abbraccia, Balla, Innamorati, Rilassati, Viaggia, Salta, Vai a dormire tardi, Alzati presto, Corri, Vola, Canta, Fatti bella, Mettiti comoda, Ammira il paesaggio, Goditela e, soprattutto, lascia che la vita ti spettini!!!!
Il peggio che può succederti è che, sorridendo di fronte allo specchio, tu.. debba pettinarti di nuovo!

venerdì 27 luglio 2012

Slow down and relax

immagine presa dal web

Oggi al supermercato ho incontrato una compagna di classe delle scuole elementari..l'ho fissata negli occhi (non ero sicura che fosse lei) il suo sguardo inizialmente  interrogativo, si è aperto in un sorriso, Ha detto:" ci arrivo, dai che ci arrivo"..e poi ha pronunciato il mio cognome! Si sa che noi donne andiamo sempre di fretta, ed io non sono diversa dalle altre..almeno in questo.. In dieci minuti, prima lei e poi io, con un raro dono della sintesi ci siamo raccontate la nostra vita. Ma come si fa a riassumere un bel pezzo di vita in dieci minuti? Quante cose abbiamo tralasciato? Ogni incontro è un dono e produce sempre riflessioni..più o meno profonde, e ripenso alle parole appena pronunciate con Roberta, mentre raccontavo delle mie passioni creative; dico:" sai non sono un tipo che riesce molto a stare dentro le regole". Caspita!..che impressione avrò fatto dicendo questa frase, verissima tra l'altro,ma non sono così poi trasgressiva!...e che vuol dire essere trasgressiva? Le trasgressioni di oggi sono completamente diverse da quelle di un tempo..Insomma una giornata ricca di domande, la mia vita è costantemente ricca di domande. Qualcuno (che mi conosce poco)
in questi giorni  mi dice spesso: "stai serena"..chissà forse ho dato  questa impressione non è così. Forse non sono mai stata così tranquilla e determinata come in questo periodo, però sento il bisogno  di "Slow down and relax"..rallenta e fai un po' di relax. Anche qui  nel mio piccolo spazio virtuale ho bisogno di una pausa, perchè anche questo non sia una delle tante regole da rispettare.Che non diventi un obbligo. Dentro la mia testa "c'è molta posta da smistare" tante riflessioni, tante emozioni, tante domande che hanno bisogno di risposte, tanto bisogno di silenzio,e di stare all'aria aperta. Infatti in questi giorni, nonostante il caldo, verso sera vado a camminare per un'ora sul mio amato argine, mi accompagnano la musica e il rumore dei miei passi lungo il sentiero. In questo periodo il blog cambierà direzione..niente di creativo, ma qualcosa di più emozionale: musica e poesie che esprimeranno in silenzio il mio stato d'animo.
Buone vacanze a tutti, per chi ci va, e per chi resta a casa.
Buon Slow down e  relax
 a tutti



sabato 7 luglio 2012

Candy Angela

Le poste questa volta si sono fatte perdonare!!!!!!!!
E' arrivato il pacchetto di Angela !!!
L'emozione è sempre tanta
perchè i suoi bigliettini
 sono letteralmente deliziosi
 le parole che li accompagnano
mai banali e scontate
ma scritte col cuore
 Lì c'era un posticino vuoto
 che aspettava di essere riempito 
con questa meraviglia
ho usato il fiorellino in filo di ferro che chiudeva il pacchetto
come copri-chiodo!
GRAZIE ANGELA

giovedì 24 maggio 2012

Non solo rose


E' come se avessi davanti a me un foglio bianco...ne ho già strappati almeno tre o quattro!
La verità è che non ho proprio voglia di raccontare nulla, sarà la stanchezza o quello che ho letto poco fa, e che mi ha fatto riflettere su alcune cose...esclusioni, lamenti, colpe (di chi?)
Bianchissimi lampi illuminano  il cielo e in lontananza i tuoni si  avvicinano sempre di  più...m'inquietano un po'.
Il ricordo di quella specie di tuono, di quel rumore sordo di quando la terra ha tremato sabato mattina alle 4 è ancora vivo nella mia memoria. Piove. Esco fuori e assaporo il profumo della pioggia ...credo che i fiori del mio giardino ringrazino, oggi è stata una giornata calda.




martedì 8 maggio 2012

Grazie Angela

Sono veramente emozionata..è la prima volta che ricevo
 un pacchettino da una "collega " blogger

è impacchettato con cura..lo apro delicatamente
ed eccoli là i manici in bambù che Angela ha spedito
mi serviranno per confezionare una borsa  che assomigli vagamente
 a quella bellissima che vedete qui
in fondo al pacchetto vedo spuntare
una tenera farfalla di carta che accompagna il 
bigliettino scritto da Angela 
che con le sue semplici parole ha 
scaldato il mio cuore!
 Grazie


sabato 7 aprile 2012

Colombine origami


Sono giorni che il cielo regala spettacoli di sè.
Ieri sera durante la Via Crucis, una luna grandissima e luminosa giocava a nascondino tra le nuvole.
Il vento primaverile a tratti un po' invadente
 portava con sè profumi, parole e pensieri e  qualche brivido lungo la schiena 
...non solo per il freddo.
Oggi  sabato Santo...lo spettacolo che si ripete.
Ancora il cielo che mi parla
intorno a me sembra un giorno normale
 e invece non lo è.
Luce che si cela. 
Nuvole nere, grigie, poi azzurre. 
Luce che ritorna.
Lunghi raggi le attraversano 
 ....non si può descrivere la bellezza
...ed è solo un cielo di città!
La Luce Vera arriverà per tutti noi!!
Auguro a tutti di vero cuore una Buona  Pasqua di Risurrezione

Queste solo le deliziose colombine origami di Pia del blog Filo-so-pia
Beatrice ed io le abbiamo fatte in  tutte le dimensioni
per la verità più lei che io!
svolazzeranno qua e là attorno alla tavola  domani dai nonni.

lunedì 19 marzo 2012

Narcisi

Ci sono persone che in un momento particolare della tua vita arrivano in punta di piedi, sfiorano il tuo cuore 
e lasciano subito il segno.
E' un cercarsi dell'anima 


giovedì 15 marzo 2012

Parole tra le nuvole

Le parole di quei bambini, i loro sogni,
 i loro pensieri sono messaggi di verità:
li affido agli abitanti della terra
spesso stanca e malata
 affinché sappiano trarne un insegnamento.

Romano Battaglia

domenica 26 febbraio 2012

Colori di primavera

Tre scatti  per condividere il tempo pazzerello di oggi 
Un  temporale..quasi estivo con tuoni e fulmini
e un cielo nero nero
Subito dopo ecco .. si apre uno squarcio di azzurro
però ad essere sincera il post l'ho fatto soprattutto per condividere questa foto
niente di artistico anzi..ho fatto di meglio.. forse
dalla finestra una nuvola rosa ha attirato la mia attenzione
ho pensato: " il cielo di oggi con i suoi colori annuncia la primavera"
e solo mentre stavo scattando mi sono accorta ... 
che forma avesse la nuvola...che bel segno!

La primavera arriva...arriva

lunedì 9 gennaio 2012

Il seminatore di stelle

Condivido queste immagini per augurare a tutti 
buona settimana


Durante il giorno nessuno ci fa molto caso, un bronzo e niente più
ereditato dal vecchio regime sovietico.

Però quando arriva la notte,  la statua giustifica il suo nome:
Seminatore di Stelle

Non stancatevi di  continuare 
a seminare “stelle”
anche se apparentemente non si vedono.
 
Grazie a chi a sua volta ha condiviso

venerdì 30 dicembre 2011

Auguri

Con semplicità di cuore
auguro a tutti un felice 2012
Carmen














sabato 24 dicembre 2011

Un racconto per chi passa di qua...

Condivido questo racconto
mi è stato regalato da un'amica 
per augurarmi Buon Natale

La strada è sgombra e la luce del tramonto crea unʼatmosfera magica intorno al nastro dʼasfalto che attraversa le colline; i campi che costeggiano la strada sono attraversati dai segni regolari dellʼaratro; la terra sta riposando, gli ulivi si stagliano in controluce sul bordo dei campi. Cʼè poca gente in giro e nellʼabitacolo si avverte appena il rumore del motore. Affronta le curve con delicatezza, cercando di attenuare lʼinevitabile movimento dellʼauto: non vuole svegliare la sua donna. La guarda dallo specchietto. Quanto è bella ora che lʼultimo raggio di sole le illumina il volto! Dorme. La testa appoggiata al finestrino, una piccola coperta a coprirla dal freddo. Sembra sorridere. Chissà cosa sta sognando? Anche lui sorride, per un attimo. Torna con lo sguardo alla strada, gli occhi bruciano. Da quante ore sta guidando? Troppe. Non è il momento di fermarsi. Vuole arrivare prima di cena: è stato un azzardo mettersi in strada in quelle condizioni. In unʼora e mezza dovrebbero farcela. Guarda lʼindicatore sul cruscotto: metà della benzina se nʼè andata. Nonostante abbia tenuto il piede leggero sarò costretto ad aggiungerne per poter rientrare. Non ci voleva. Questa considerazione lo sprofonda nello sconforto. I soldi sono più che contati, non ci sono margini di errore. I pensieri, ora, si affollano. Il paesaggio, attorno a lui scompare, il corpo continua a guidare, la mente lo assorbe. Ci mancava la crisi! Proprio adesso! Non possiamo farcela, non più! Eravamo già tiratissimi, al pelo. Forse aveva ragione lei, quando diceva di aspettare a cambiare il capannone. Ma allora i mutui erano favorevoli e lʼattività andava più che bene! Speravo che il calo dello scorso anno fosse solo un momento, ma le cose vanno sempre peggio. E adesso ci mancava la manovra… Se va avanti così non andrò mai in pensione e come faccio a mantenere la famiglia? La notte precedente si era svegliato di soprassalto. Si era seduto al tavolo della cucina senza fare rumore, aveva acceso il portatile e aperto il file della contabilità. Leggeva e rileggeva i dati, aveva fatto proiezioni sui guadagni, proposte di tagli alla loro già striminzita vita sociale: forse qualche serata in pizzeria in meno… e una settimana al mare invece di due… sperando che la macchina tenesse ancora per un anno, come il furgone della ditta… Poi aveva provato ad utilizzare uno di quei programmi forniti dai quotidiani online per il calcolo dellʼICI. Fra la casa e il capannone doveva trovare altri 764 euro. Altro che vacanze. Guardò la casella delle spese. Forse qualche risparmio sulla spesa settimanale… Cacciò via quel pensiero: non conducevano certo una vita lussuosa! Come avrebbero potuto risparmiare sul cibo? La sera, ormai, era scesa. I fari dellʼauto illuminavano la strada. Ma non i suoi pensieri.
Forse devo arrendermi allʼevidenza; affittare il laboratorio e andare allʼestero a trovare un lavoro. Qualche anno, solo per riuscire a superare il momento. Solo qualche anno, finché il bimbo non cresce…Non riusciva a capacitarsi di essere davanti ad una scelta del genere. Come il suo bisnonno, che era dovuto andare in America. Cose da pazzi. E il pensiero che suo figlio avrebbe dovuto vivere peggio di lui lo straziava. Suo padre aveva lavorato sodo tutta la vita per lasciargli la piccola attività e i macchinari, una casa modesta e qualche cliente. Era stato tutto inutile. Si stavano impoverendo e senza avere commesso particolari errori. Ora gli occhi gli si erano inumiditi. Era un misto di rabbia e di rassegnazione, di uno sposo e di un padre che non riesce a mantenere la propria famiglia. Una voce lo raggiunse dalla spalle. «Manca molto?» «Il navigatore indica 16 chilometri, diciamo 20 minuti…»
Lei lo raggiunse dai sedili posteriori  mettendogli la mano sulla spalla e sbucando col viso assonnato e sorridente. «Hai dormito bene?» Annuì, allargando il sorriso e passandogli le dita fra i capelli ricci. «Il mio sposo è un grande autista ma il suo volto tradisce una preoccupazione». Sorpreso dallʼaffermazione cercò di giustificarsi. Fu lei a impedirglielo. «Perché il mio sposo e il papà del mio bambino è molto preoccupato per il lavoro e i soldi che mancano e non sa se riusciremo a tirare avanti. Vero?» Tacque. «Ma il mio sposo sa che la sua donna e il suo bambino lo seguiranno ovunque andrà e non deve temere per il futuro, perché dobbiamo custodire la speranza e sa anche che il buon Dio ci ha ampiamente dimostrato la sua vicinanza…». Questʼultima cosa la disse con un tono di voce talmente dolce da cacciare ogni ombra dalla sua mente. «Sì, è così, Maria». «Adesso, Giuseppe, mio sposo preoccupato, è bene che accelleri, perché il pisolino ha fatto bene a tuo figlio che, secondo me, ha deciso di nascere proprio stanotte».


                                                    Paolo Curtaz




mercoledì 30 novembre 2011

Finestre che raccontano una storia

Una foto racconta qualcosa
soprattutto a chi l'ha vissuta 
accontento chi mi ha chiesto
altre foto di questa bella giornata

mercoledì 12 ottobre 2011